Apri casa tua organizzando un home restaurant

In un home restaurant la vera e propria protagonista è la cucina. Non per nulla in chi organizza un home restaurant vi deve essere il fuoco e l’amore nel preparare deliziosi e gustosi manicaretti. Non occorre essere chef stellati, non occorre preparare piatti ricercati.

Necessita invece avere il desiderio di far conoscere specialità regionali e locali che, di norma, sono racchiuse e note in ristrette comunità oppure in cerchie di amici. In Italia ogni Paese, ogni località tanto grande quanto piccina, ha le sue specialità, e organizzare un home restaurant vuol anche dire farle conoscere e conferir loro quella dignità che è giusto darle.

Non è una ovvietà oppure uno sciocco sciovinismo, ma nel nostro paese non solo si mangia bene, ma è più che sufficiente fare qualche chilometro per scoprire nuovi piatti e nuovi modi di cucinare. Le materie prime di eccezionale qualità prodotte in Italia sono universalmente riconosciute, eppure vi sono tanti di quei piatti che non hanno mai avuto gli onori della cronaca.

Un home restaurant rappresenta la magnifica occasione per metterli sotto la luce dei riflettori, uno splendido mezzo per farli assaggiare ad una vasta platea. Certamente anche i cosiddetti piatti etnici hanno le loro apprezzabili qualità come pure rappresentano una forma di cultura che si deve conoscere per allargare il proprio sapere, ma tuttavia questo non deve inficiare le qualità insite nei nostri eccezionali piatti tradizionali.

Con un home restaurant si avrà pertanto la stupenda opportunità di riportare in auge le ricette dei nostri avi, delle nostre nonne, piatti che al tempo erano semplici mezzi con cui cercare di vivere e che oggi possono essere tranquillamene considerati eccezionali testimonianze storiche di un nostro recente passato.

Che si cimenta nell’organizzare un home restaurant avrà, pertanto, sia l’onore sia l’onere di far riscoprire sapori e profumi oramai dimenticati, specialità che non si possono neppure degustare in grandi ristoranti, ove molti chef sono più rivolti a fare rivisitazioni e curare aspetti estetici che pensare a salvaguardare il vero senso del piatto.